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Oggi mamma news

Oggi mamma news

Un piccolo universo, dedicato alla famiglia, alle mamme e ai figli.


Babut l'orso mangione - favola e disegno da scaricare e colorare

Pubblicato da Mara Mencarelli su 12 Gennaio 2015, 14:44pm

Tags: #disegni da colorare

Orso Babut

Eccoti la storia...

Babut è un simpatico orso che vive nei boschi situati nelle montagne abruzzesi, ama giocare, pescare, e soprattutto, mangiare. Sin da piccolo la sua mamma gli ripeteva sempre: "Babut cerca di mangiare di meno vedi come cresce la tua pancia?...diventerai un orso pancione!">.

Babut sbuffava, poi sorrideva alla sua mamma e gli diceva: " va bene mamma!"... ma successivamente, tornava ad abbuffarsi, facendo man bassa di tutti i pesci che la mamma ed il papà avevano pescato nel fiume che scorreva a margini del bosco, vicino alla loro casa.

La famigliola felice, viveva nel bosco da diverse generazioni e da sempre, avevano abitato in uno grotta scavata anticamente dall'acqua nella montagna che d'inverno, durante il letargo, gli offriva calore e riposo. La grotta era nascosta da rami e rovi e la sua imboccatura non era molto grande ma lasciava il passaggio anche ad un orso adulto.

Babut crebbe velocemente, mentre i suoi genitori invecchiarono e morirono.

Lui ed i suoi fratelli, Marit e Cerit, più grandi di età, si divertivano a giocare,m> anche se divenuti adulti, ingaggiando gare di pesca, di arrampicamento e scorrazzando nel bosco e nella prateria. All'inizio dell'inverno si spingevano fino verso il paese per rubacchiare qualche pollo. I fratelli Marit, una simpatica orsacchiotta e Cerit, il fratello maggiore di Babut, erano saggi e mettevano in pratica ogni insegnamento che la mamma gli aveva fornito da piccoli. Mangiavano con garbo, senza eccedere, facevano il riposo invernale rifugiandosi nella grotta. Quando venne la primavera, la piccola Marit conobbe un bell'orso Momo, con il quale si sposò e traslocò sulle cime dei monti dove viveva la famiglia del suo giovane sposo. Babut e Cerit rimasero soli anche se la loro sorellina di tanto in tanto li andava a trovare.

Babut orso mangione: bel pancione!

E la favola continua....

 

Ecco che accadde l'imprevisto

Arrivò di nuovo l'inverno e Babut l'orso mangione, a quel tempo, aveva compiuto 3 anni, era un bell'orso maestoso e forte ma aveva una grossa pancia che gli rallentava l'andatura. Cernit gli di diceva: "ma guarda come ti sei ridotto, sembri un orso con la pancia doppia,...non ti ricordi le raccomandazioni della mamma un orso grasso è un orso in pericolo"...

"Si! in pericolo di che"... Bofonchiava Babut,

"cosa vuoi che mi accada? Avrò più scorte di te per superare l'inverno"..."altro che!".

Arrivò l'inverno le temperature scesero molto, i due fratelli orsi cominciarono ad avere sonno, un sonno profondo.

Stavano per andare in letargo. Ecco che iniziò a nevicare forte, il vento si levò scuotendo tutto il bosco e Cerit, decise che era arrivato il momento di correre ai ripari, infilarsi nella loro grotta e sonnecchiare per un paio di mesi.

"Dai andiamocene al nostro rifugio", disse a Babut intento a sgranocchiare cibo...

Babut, pescava un pesce dietro l'altro e non la smetteva di ingurgitarne enormi quantità ogni giorno, mentre la sua pancia continuava a crescere enormemente.

" Ma basta!" esclamo Cerit, io sono stufo di vederti mangiare, ho voglia di riposare... me ne vado alla grotta. Ci vediamo fratello!" e se ne andò voltandogli le spalle con aria indignata.

Babut sbuffò come era suo solito fare quando subiva qualche rimprovero dal fratello maggiore e, deciso a pescare ancora qualche pesce rispose sornione:

"comincia ad andare che io ti raggiungo tra poco". Ed ammiccò una smorfia di fastidio.

Pesca, pesca e pesca ancora, mangia fino a scoppiare, Babut sembra aver dimenticato la promessa fatto a suo fratello. Passarono i giorni e Babut continuava a mangiare pesce e tutto ciò che gli capitava a tiro.

Arrivò la sera in una notte gelida invernale senza pari, il freddo si cominciava a far sentire sotto la folta pelliccia ed il grasso abbondante posto al di sotto del manto, sembrava non riuscire a scaldare il piccolo grande orso grasso e mangione. Il sonno stava per prendere il sopravvento e Babut capì che era proprio arrivato il momento di mettersi ai ripari al sicuro nel calduccio della sua grotta..

Improvvisamente, tuoni e lampi squarciarono la notte, alcuni fulmini colpirono dei rami d'albero ed il bosco si risvegliò dal torpore invernale con striduli suoni di paura: erano gli altri animali messi in allerta dalle intemperie. Ogni singola creatura trovò riparo nella sua tana e anche Babut iniziò a correre a passo veloce con andatura pesante e gongolante, verso la sua grotta.

Ogni passo faceva tremare la terra che cedeva sotto la sua mole, causando enormi buche che la pioggia prontamente colmava d'acqua. Arranca Babut ma, finalmente, arriva d'avanti alla sua grotta.

Sorpresa delle sorprese...

Arrivato in prossimità dell'entrata, Babut, con sua grande sorpresa, si accorse che si era rimpicciolita.

" Ma come è possibile?"

Da fuori cerca di chiamare il fratello. Intanto la notte fonda, il freddo e le intemperie, lo fanno tremare: non basta il suo grasso e la pelliccia folta a ripararlo dalla pioggia e dal freddo.

Tutto fradicio, Babut comincia a tremare.

Intanto...

Nel calduccio della grotta Cerit, il fratello maggiore di 6 anni dormiva profondamente ma, ai continui richiami del fratello, se pur pigramente, si svegliò.

"Cosa vuoi? Cos'hai da gridare come un forsennato? Entra e falla finita: lasciami dormire!"

Babut con occhietti sgranati rispose con tono flebile e triste: " Ma Cerit, com'è che la grotta si è rimpicciolita? Non riesco ad entrare!".

Cerit lo guardò dall'alto in basso con aria di disapprovazione per poi urlargli in faccia.

"Stupido orso che non sei altro...non vedi che sei diventato grosso come una balena sei tu che sei enorme e non riesci più a passare dall'ingresso della grotta!"

Aiutami! Grida Babut strozzandoglisi la voce in gola.

Cerit guarda il fratello: " dai porgimi le gambe"

Lo afferra per i piedi ed inizia a tirare ...

Tira tira e tira ancora Babut si sfina sempre di più, divenendo lungo ed alto e le sue gambe diventano sempre più sottili e buffe.. ma finalmente: "stap!" riesce ad entrare nella grotta:

"Ma guardati!" esclama il fratello, "sembri un orso allungato tutto pancia e gambe fine...sei veramente buffo!".

Babut si guarda ed accenna un sorriso.

"Grazie fratello...ora possiamo riposare, vedrai che ora ho imparato la lezione non mangerò più così tanto: lo prometto!"

I due orsi si accoccolano uno vicino all'altro e si addormentano felici al caldo della loro grotta.

Babut ha imparato la lezione: meglio dar ascolto ai genitori ed al fratello che, essendo più grandi ed avendo maggior esperienza, ne sanno più di lui....

© Contenuti e disegni Mara Mencarelli non riproducibili nel web o su testi.

Disegni scaricabili per i bambini:-)

Babut l'orsetto mangione scarica e colora il tuo disegno

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