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Oggi mamma news

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Un piccolo universo, dedicato alla famiglia, alle mamme e ai figli.


Spotting e perdite femminili intermestruali

Pubblicato da Mara Mencarelli su 20 Gennaio 2015, 14:07pm

Tags: #salute in famiglia-sport

Spotting e perdite
Spotting e perdite

Spotting e perdite femminili rappresentano un fenomeno molto frequente nelle donne nel periodo intermestruale. Si calcola che il 10/ 12 % delle donne che fanno uso di anticoncezionali ormonali di tipo progestinico possono incorrere nel primo trimestre in tale problematica che tenderà a scomparire quando l'organismo si sarò abituato al farmaco. Lo spotting e frequente qualora siano presenti cause organiche e fisiologiche ed ormonali. Se il sistema ormonale non funziona a dovere si potranno riscontare le tipiche perdite marroni tra un ciclo mestruale e l'altro. Allo stesso modo molte patologie organiche possono indurre spotting tra esse quelle di origine meccanica dovute a polipi, fibromi, endometriosi, cisti ovariche, installazione della spirale, problemi al collo dell'utero e cancro. Mentre tra le cause organiche di altra natura andranno ricordate le disfunzioni tiroidee, l'ipercolesterolemia, patologie di natura metabolica come il diabete.

Alimentazione
Alimentazione

Diete e disturbi alimentari tra le cause di spotting e perdite

Oltre alle patologie citate, va ricordato che un'alimentazione non corretta o alcune diete troppo restrittive e drastiche possono indurre uno squilibrio metabolico e provocar e spotting. Allo stesso modo disturbi alimentari in eccesso come la bulimia, o in difetto, come la ben nota anoressia, possono comportare danni e disturbi al'organismo femminile, incluso spotting e irregolarità mestruali con amenorrea e dismenorrea. Mangiare in maniera equilibrata e condurre uno stile di vita a misura d'uomo sono due componenti che possono concorrere a migliorare la stato di salute di ogni individuo ed eliminare tale problematica.

Spotting e disfunzioni
Spotting e disfunzioni

Stress ansia e spotting

Lo stress e l'ansia sono i nemici numero uno dell'organismo umano, possono indurre l'insorgenza di molte patologie e malattie sia di origine psicosomatica che non. Ridurre lo stress conducendo una vita più regolare e soddisfacente e praticando sport può rivelarsi una valida cura per questa ed altre patologie. Sebbene lo spotting di per se, non debba costituire motivo di ansie, è buona norma rivolgersi al proprio ginecologo ed intraprendere gli esami del caso preposti alla verifica della causa scatenante. gli esami di routine consistono nell'emocromo, per verificare il dosaggio ormonale ed eventuali anemie in corso, l'ecografia pelvica, la colposcopia per escludere la presenza di corpi di varia natura (polipi, fibromi e cisti ovariche) e verificare che non vi sia in atto un processo proliferativo canceroso o di tipo endometriosico. Infine, un pap test potrà rivelare la presenza di altre patologie in atto. Ricordiamo che infezioni vaginali trascurate possono dar luogo a complicanze tra cui, salpingiti, ovariti e spotting.

La prevenzione può essere di grande utilità sia in questa patologia che in altre, effettuare i dovuti controlli periodici può servire a scongiurare problematiche lievi o serie di natura ginecologica.

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