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Oggi mamma news

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Un piccolo universo, dedicato alla famiglia, alle mamme e ai figli.


Nuoto e bambini: sport formativo quando e come iniziare

Pubblicato da Mara Mencarelli su 10 Aprile 2015, 23:39pm

Tags: #salute in famiglia-sport

Nuoto bambini piccoli
Nuoto bambini piccoli

Il nuoto è uno dei pochi sport se non l'unico, che può essere praticato dai bambini sin dai primi mesi di vita. Si tratta di uno sport formativo che vedremo come e quando iniziare, tenendo conto di vari fattori, età e stato di salute del bambino.

I bambini hanno una grande acquaticità e la loro memoria neonatale gli permette di respirare in acqua con estrema naturalezza. I bambini piccoli generalmente amano l'acqua, riescono a rimanere a galla e a muoversi con naturalezza come facevano nel liquido amniotico. Per questo iniziare dei corsi di nuoto sin dalla più tenera età è consigliato da medici, sportivi e pediatri.

Il nuoto è uno sport che rafforza la muscolatura, previene disturbi scheletrici come la scoliosi, e migliora le capacità cognitive e motorie.

A torto però il nuoto viene definito lo sport completo e formativo per elezione, questo luogo comune va sfatato perché molti altri sport sono ancor più completi dal punto di vista dello sviluppo cognitivo, motorio e formativo strutturale, come ad esempio la danza, la ginnastica artistica e molti altri.

La differenza di base tra scegliere il nuoto anziché un altro sport sta proprio nel fatto che il nuoto è il solo sport che può essere intrapreso da un bambino appena nato o comunque molto piccolo.

Quando il nuoto diventa formativo?

Il nuoto impegna le strutture muscolari nel dovuto modo e diventa formativo solo quando i bambini avranno imparato a nuotare veramente e potranno svolgere un giusto allenamento. Il nuoto agonistico invece, quello praticato 5 o 6 giorni a settimana è veramente formativo, ma prima di giungere a questi livelli, i bambini dovranno frequentare diversi anni di corso. Nel frattempo decidere di implementate il nuoto con alcune attività ginniche potrebbe essere produttivo e più formativo. Saper nuotare è comunque molto importante e costituisce fonte di svago e divertimento per il bambino piccolo per poi divenire, nel tempo, uno sport formativo al 100%.

Care mamme, spezzo una lancia a favore di questo sport che ho praticato a livello agonistico per molti anni e che secondo me oltre a formare il fisico plasma anche il carattere, la grinta e la voglia di riuscire.

Godetevi questo video, magari lasciatemi un like un G+ e iscrivetevi alle newsletter a fianco per ricevere gli aggiornamenti e sufficiente inserire la vostra mail...Grazie :-) mi farete felice.

Mara Mencarelli

      

Nuoto agonistico bambini
Nuoto agonistico bambini

A che età iniziare il nuoto nei bambini?

E' una domanda che molti genitori si pongono spesso: a che età iniziare il nuoto per i bambini? Si può iniziare il nuoto libero già dai primi mesi di vita, ma generalmente si iniziano i corsi di nuoto vero e proprio, intorno ai 3 o 4 anni, mentre per il nuoto agonistico l'età giusta per iniziare è tra i 7 e i 9 anni.

Il nuoto agonistico è molto impegnativo e la sua frequenza giornaliera non viene vissuta sempre con entusiasmo dai bambini che devono obbligatoriamente imparare a conciliare lo studio, il gioco ed uno sport di questo tipo, proprio per questo non è bene forzare i propri figli a frequentare nuoto agonistico a meno che non esista una grande passione.

Quando il nuoto è sconsigliato?

Il nuoto è sconsigliato nei bambini solo in rari casi, quando esistano patologie otorinolaringoiatriche come ricorrenti otiti e tonsilliti gravi, malattie debilitanti, patologie cardiache e respiratorie gravi, piede piatto, scoliosi grave e ginocchio valgo, ma sarà il pediatra, insieme al medico sportivo, a consigliarne o sconsigliarne la pratica. Senza farsene un cruccio basterà indirizzare il bambino verso sport formativi di altro genere.

credit foto www.agoracqua-ain.org

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