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Oggi mamma news

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Un piccolo universo, dedicato alla famiglia, alle mamme e ai figli.


Bambini e ragazzi insoddisfatti? Troppi vizi!

Pubblicato da Mara Mencarelli su 18 Agosto 2016, 15:34pm

Tags: #I consigli delle mamme

Bambini e ragazzi insoddisfatti? Troppi vizi!

Vi capita di accorgervi che qualunque cosa facciate i vostri figli, piccoli o grandi che siano, sono eternamente insoddisfatti? Troppi vizi secondo me! Bambini e ragazzi dovrebbero divertirsi con facilità. Sono giovani, pieni d'energie con tanti amici e voglia di fare, ma spesso invece li vediamo gongolare annoiati o concentrarsi per ore solo sul loro piccolo device mangia cervello. Altre volte invece leggiamo di giovani che rasentano l'assurdo con gesta tutt'altro che eroiche spinti da una malsana noia.

I miei tre figli per il 15 di Agosto si sono recati ad una festa in spiaggia a Fregene. Una località di mare "in" frequentata dalla Roma bene, piena zeppa di rampolli residenti e non, e di locali più o meno rinomati.

Non ero molto contenta in quanto non conoscevano chi organizzava l'evento, ne il locale, ma conosco bene Fregene ed il fior fiore di personalità che vi vivono o possiedono una villa in loco. Spesso i rampolli di questa cittadina sono annoiati, viziati fuori misura, ed il risultato si è visto anche alla festa di ferragosto. Non ho voluto fare le "mamma rompiscatole" ed ho taciuto... Infondo i miei 3 figli andavano insieme ad un gruppo di amici per bene, erano in molti e quindi fondamentalmente al sicuro.

Il rientro dopo la festa

Me li sono visti rientrare alla base molto presto, circa alle 2 di notte. Considerando che alloggiavamo a Bracciano in una bella casa con giardino distante circa 40 km da Fregene pensavo di non rivederli fino alle 4...ma non è stato così. Si sono annoiati e non per causa loro. La festa era a loro dire, squallida, pululante di rampolli ubriachi ed impasticcati. La musica selezionata scadente, mentre la location piacevole. Un atmosfera pesante che li ha spinti a spostarsi in uno stabilimento sulla spiaggia dove la gente si divertiva con semplicità.

Giovani benestanti che hanno trovato divertimento solo nell'ubriacarsi o drogarsi: qualcosa a mio avviso non va, ma me lo immaginavo che sarebbe andata così.

Ovviamente a risultato ottenuto la ramanzina è scattata: la prossima volta che andate in locali ed eventi che non conoscete in posti tipo "Fregene" pensateci bene...

Mi rispondono che ormai le discoteche e posti simili, sono tutti così e che loro non si divertono, anzi, devono preoccuparsi di evitare di trovarsi in qualche guaio per l'ubriaco di turno che ti prende di petto o simili.

Mamme: meditiamo!

I mie ragazzi si trovano a disagio ok! Aggiungo "meno male", mi ci troverei anche io, ma si sa l'età è diversa...

Poi penso che in questo caso non è questione di età ma di ragazzi cresciuti con sani principi e ragazzi sbandati che, a quel che vedo e sento sono davvero troppi.

Ma i ragazzi che trovano svago nel bere e drogarsi tra canne, cannoni, acidi ed eroina che problema hanno?

E' palese che in questa società odierna di errori se ne sono fatti tanti, forse troppi, e le spese di ciò le stanno facendo le nuove generazioni. Genitori che non hanno poi tanta voglia di fare i genitori, di elargire prediche e stare dietro ai propri figli. Genitori con il portafoglio vuoto o troppo pieno. Figli che non hanno nulla, neanche l'indispensabile, e rampolli che hanno troppo, tranne magari, la presenza e le attenzioni dei propri genitori. Ragazzi annoiati, viziati, che non conoscono il piacere della conquista. Ragazzi che a 8 anni vanno in giro con iPhone da 800 euro, vestono firmati, hanno la ricaricabile per comprare l'ennesimo gioco on line e quant'altro. Errori questi che non aiutano i ragazzi a comprendere la vera realtà della vita, errori che fanno delle nuove generazioni delle isole di frustrati, annoiati e deboli. Non solo droga ed alcool ma anche insoddisfazioni, ricerca di stimoli, spesso sbagliati, insicurezza che sfocia nel bullismo e nei gruppi d'appartenenza troppo spesso violenti e maleducati.

Abituati ad avere tutto e subito si ritrovano ad essere degli adulti non in grado di fronteggiare le situazioni critiche che la vita, inevitabilmente gli porrà durante il cammino.

Sconcertata ogni giorno di più da ciò che vedo in giro e sento mi domando se forse l'età comincia a farsi sentire nella mia testa, ma poi, fortunatamente, i miei figli tornano a farmi capire che non è questione d'età, ma piuttosto di "inciviltà galoppante". Fuori nel mondo c'è ormai troppa inciviltà, obbiettivamente, è palese.

Famiglie disgregate. Genitori per niente presenti. Istituzioni che fanno acqua da tutte le parti. Roma è una grande metropoli e l'aria che vi si respira a livello sociale è davvero pesante, in altre parti del mondo non è così e magari la provincia mantiene ancora intatti molti sani e vecchi principi e la gente riesce ancora a divertirsi con poco godendo di ciò che la vita gli regala.

Me lo auguro.

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