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Oggi mamma news

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Un piccolo universo, dedicato alla famiglia, alle mamme e ai figli.


Il neonato e la pelle: Angiomi, macchie, capillari e mili

Pubblicato da Mara Mencarelli su 13 Giugno 2012, 21:12pm

Tags: #1° anno di vita

Al momento della nascita la cute del neonato è ricoperta da uno strato di vernice caseosa, una sostanza formata dalla secrezione delle ghiandole sebacee e dalle cellule superficiali prive di vitalità. il compito fondamentale della vernice caseosa è quello di proteggere la cute del neonato, molto delicata e sottile, dall'azione del liquido amniotico; il suo colore è bianco - giallognolo e viene rimossa subito dopo il parto con un accurata pulizia del neonato. Spesso la pelle può rimanere arrossata per qualche giorno,mentre se vi è stata sofferenza fetale si assiste alla desquamazione della superficie epidermica di mani e piedi.

Molto spesso la pelle del neonato presenta un'abbondante peluria sia sul dorso che sulle orecchie, tale segno indica che il neonato è nato qualche giorno prima del termine, comunque la peluria tenderà a cadere e scomparire nei mesi successivi.

I capillari

Sulla cute del neonato, e in particolar modo alla base del naso, sulle palpebre degli occhi sulla fronte, nella zona della nuca, si può notare la presenza di piccole chiazze rosse, non in rilievo, chiamate teleangectasie, non sono altro che dei piccoli capillari particolarmente dilatati, che generalmente tendono a regredire dopo i primi anni di vita del bambino.

Gli angiomi

Si presentano piuttosto raramente in varie zone del corpo, senza una specifica predilezione. Glia angiomi sono di varie dimensioni e rilevate rispetto alla superficie della pelle, sono formate da vasi sanguigni, talvolta tendono a regredire o a divenire più chiare. Il decorso degli angiomi va fatto seguire dal pediatra o da un dermatologo.

Macchie mongoliche

Sono tipicamente delle chiazze di colore bluastro che si manifestano generalmente nella zona sacrale, hanno dimensione variabile e sono dovute alla sottigliezza della pelle che in questa zona lascia trasparire i vasi sanguigni sottostanti. Scompaiono entro i primi anni di vita del neonato (1-2).

I mili

Nell corso della seconda settimana di vita del bambino compaiono sul viso del neonato numerosi puntini di color madreperlaceo della grandezza della testa di uno spillo. Sono denominati "Mili" e dipendono dalla presenza d sebo proveniente dalle ghiandole sebacee. Il sebo ha difficoltà ad essere liberato eternamente a cauasa della sua grande produzione dovuta alla "spinta ormonale".

Anche la presenza dei mili è un evenienza transitoria e non dipende dall'alimentazione materna come erroneamente si ritiene.

Il neonato e la pelle: Angiomi, macchie, capillari e mili

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